mercoledì 8 novembre 2023

Doppio appuntamento a Interno 4: Zodiaco e Il Fiammetta Tour


Sabato 11 novembre alle ore 18.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Sette incontri per parlare di Zodiaco” con Ines Farinelli. Nel primo incontro è possibile portare la carta del cielo o i dati per ricavare il tema natale (data, luogo e orario di nascita). Domenica 12 novembre alle ore 20.30 si replica con “2020: Solitudine e rinascita” con la presentazione del libro e del documentario “Il Fiammetta Tour” di Cinzia Neri Ravaglia. Interverranno Marcella Giunti e Mariella Castelli.

A Galleria Sempione la presentazione del libro di Gail Spilsbury


Domenica 12 novembre alle ore 17.30 a Galleria Sempione a Corso Sempione 8 a Roma la presentazione di “Natalie e Antonella” con l’autrice americana Gail Spilsbury, pubblicata in Italia da Fuorilinea nella collana Scandagli. Dialoga con l’autrice Franco I. Esposito-Soekardi, editore Fuorilinea con letture interpretate a cura di Writer Monkey con la partecipazione di Silvia Cozzi, Nicoletta Nicolai, Pier Paolo Buzzacconi, Pino Chisari.

venerdì 4 agosto 2023

XII Premio Nazionale di Poesia "L'arte in versi": come partecipare

BANDO DI PARTECIPAZIONE

   

Art. 1 – Requisiti

Si può partecipare al premio sia con opere edite che inedite. Qualora l’opera sia edita è necessario indicare nella scheda di partecipazione il riferimento bibliografico completo dell’opera dove è precedentemente apparsa (titolo opera, casa editrice, luogo e anno di pubblicazione).

 

Art. 2 – Minorenni

I minorenni partecipano a titolo gratuito. Per i concorrenti minorenni si richiede l'autorizzazione scritta da parte di tutti e due i genitori, o da chi ne detiene la responsabilità genitoriale.

 

Art. 3 – Sezioni

Il Premio è articolato in otto sezioni identificate dalle lettere dell’alfabeto. Il partecipante può prendere parte a una o più di esse.

 

SEZIONE A – POESIA IN ITALIANO

Si partecipa con un massimo di tre poesie in lingua italiana a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo e gli spazi bianchi). Ciascuna poesia dovrà essere inserita in un file separato.

 

SEZIONE B – POESIA IN DIALETTO

Si partecipa con un massimo di tre poesie in dialetto a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo e gli spazi bianchi). Si deve necessariamente indicare il riferimento al tipo di dialetto o alla zona nel quale è parlato e presentare, in allegato, la traduzione dell’opera in lingua italiana. Qualora la traduzione non sia stata eseguita dall’autore è necessario indicare il nome del traduttore. Ciascuna poesia dovrà essere inserita in un file separato.

 

SEZIONE C – POESIA RELIGIOSA

Si partecipa con un massimo di tre poesie a tema religioso in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo e gli spazi bianchi). Ciascuna poesia dovrà essere inserita in un file separato.

 

SEZIONE D – POESIA D’AMORE

Si partecipa con un massimo di tre poesie a tema amoroso – liberamente inteso – in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo e gli spazi bianchi). Ciascuna poesia dovrà essere inserita in un file separato.

 

SEZIONE E – LIBRO EDITO

Si partecipa con un solo libro di poesia in italiano pubblicato con una casa editrice. Il partecipante deve inviare unicamente la copia digitale del volume in formato PDF, sia dell’interno che della copertina.

 

SEZIONE F – HAIKU

Si partecipa con un massimo di tre haiku (5-7-5 sillabe) in lingua italiana in forma anonima. Ciascun haiku dovrà essere inserito in un file separato.

 

SEZIONE G – VIDEO POESIA

Si partecipa con una video poesia che dovrà essere inviata unicamente con una delle due modalità:

1) caricandola su YouTube e fornendo nella mail il link del video. In questo caso l’utente non deve apportare modifiche al video né cambi di URL per tutta la durata di svolgimento del premio, pena la squalifica;

2) allegando il video (soli formati contemplati: .avi, .mp4, .wmv) mediante WeTransfer.

Non dovranno essere mandati video nei quali siano impiegate canzoni, basi e altri materiali che siano tutelati/iscritti alla SIAE. Nella scheda di partecipazione l’Autore deve dichiarare di avere utilizzato per la produzione del video materiali propri o di dominio pubblico o, laddove siano opere di terzi, di aver ottenuto le necessarie liberatorie per l’utilizzo, sollevando Euterpe APS da qualsivoglia responsabilità.

 

SEZIONE H – CRITICA LETTERARIA

Si partecipa con una testo critico (v. specifica sotto) su un’opera poetica classica o contemporanea della letteratura italiana o straniera (comprensiva su autori esordienti) in forma anonima. L’opera potrà focalizzarsi sull’analisi di una singola poesia o di più testi, di una silloge, di un libro o più, o dell’intera produzione poetica di un dato autore. Afferiscono alla definizione di “testo critico” questi generi: recensione, saggio breve, analisi dell’opera, approfondimento, articolo, prefazione e postfazione. Tale testo non dovrà superare le 10.000 battute complessive (spazi compresi), senza conteggiare il titolo, le eventuali note a piè di pagina e la bibliografia (consigliata) con una tolleranza del 10% sul numero di battute. Nei soli casi della prefazione e della postfazione il testo dovrà riportare il nome dell’autore unitamente al titolo del libro, autore del medesimo, casa editrice e anno.

 

Art. 4 – Casi di esclusione

È fatto divieto di partecipare, pena l’esclusione, ai soci fondatori, ai soci onorari, ai Consiglieri (in carica o passati) di Euterpe APS e ai Presidenti di Giuria attivi o passati del presente premio. Saranno escluse tutte le opere che presentino elementi razzisti, xenofobi, denigratori, pornografici, blasfemi, di offesa alla morale e al senso civico, d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo o che fungano da proclami ideologici, partitici e politici.

 

Articolo 5 – Contributo di partecipazione

Per prendere parte al Premio è richiesto un contributo di € 15,00 a sezione a copertura delle spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni corrispondendo il relativo contributo.

Bollettino postale CC n°1032645697

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: XII Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome del partecipante

Bonifico – IBAN: IT31H0760102600001032645697 – BIC / SWIFT: BPPIITRRXXX

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: XII Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome del partecipante

Paypal – ass.culturale.euterpe@gmail.com

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: XII Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome del partecipante

 


Art. 6 – Scadenza e modalità d’invio

La scadenza d’invio dei materiali (opere, scheda d’iscrizione compilata e ricevuta del contributo versato) è fissata al 31 dicembre 2023. I materiali dovranno pervenire in forma digitale (per le opere singole esclusivamente in formato .doc / .docx; per i libri editi in formato .pdf) alla mail premiodipoesialarteinversi@gmail.com indicando come oggetto “XII Premio di Poesia “L’arte in versi”.

 

Art. 7 – Commissione di Giuria

La Commissione di Giuria, presieduta da Michela Zanarella, è composta da Stefano Baldinu, Fabia Binci, Lucia Cupertino, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Simone Magli, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Vincenzo Monfregola, Antonio Sacco, Rita Stanzione e Laura Vargiu.

 

Art. 8 – Premi

Per ciascuna sezione saranno assegnati premi da podio (1°, 2° e 3° premio) rappresentati da targa personalizzata, diploma e motivazione della Giuria e alcune menzioni d’onore rappresentate da targa/trofeo e diploma. Verranno altresì assegnati alcuni Premi Speciali: il Premio del Presidente di Giuria, il Premio della Critica, il “Trofeo Euterpe”, il Premio “Picus Poeticum” (assegnato alla migliore opera di un autore marchigiano), il Premio “Donne e Poesia” (donato dal Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari e assegnato alla migliore opera a tema la donna) e il Premio “Vittoriano Esposito” (donato dal Centro Culturale “Vittoriano Esposito” di Avezzano (AQ) e assegnato alla migliore opera di critica letteraria). Nel caso in cui non sarà pervenuta una quantità di testi numericamente congrua o qualitativamente significativa per una sezione, la Giuria, a sua unica discrezione, si riserva di non attribuire determinati premi.  Tutte le opere premiate verranno pubblicate nell’antologia del Premio, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione. Fuori concorso verranno assegnati i Premi Speciali “Alla Memoria”, “Alla Cultura” e “Alla Carriera” a insigni poeti del nostro Paese. Non si accetteranno candidature in tal senso.

 

Art. 9 – Pubblicità, trasparenza e comunicazione

Per gli obblighi di pubblicità e trasparenza il presente bando di partecipazione, così come il verbale di Giuria, vengono pubblicati e diffusi sul sito ufficiale di Euterpe APS (www.associazioneeuterpe.com) e sulla relativa pagina Facebook. Qualsivoglia richiesta inerente al Premio dovrà essere presentata unicamente in forma scritta adoperando la mail: premiodipoesialarteinversi@gmail.com

 

Art. 10 – Premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà nelle Marche in un fine settimana entro il mese di luglio 2024. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia per ritirare il premio. Qualora non possano intervenire hanno facoltà di inviare un delegato. Non sarà possibile delegare membri della Giuria e familiari diretti degli stessi. Un delegato non potrà avere più di due deleghe da altrettanti autori vincitori assenti. Non verranno considerate le deleghe annunciate in via informale ma unicamente a mezzo mail. I premi non ritirati personalmente né per delega potranno essere spediti a domicilio (sul solo territorio nazionale) mediante Corriere TNT/Fedex, previo pagamento delle relative spese di spedizione a carico dell’interessato. In nessuna maniera si spedirà in contrassegno.

 

Art. 11 – Privacy

Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali n°2016/679 (GDPR) il partecipante acconsente al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte di Euterpe APS che li utilizzerà per i fini inerenti al concorso in oggetto e per iniziative culturali e letterarie analoghe organizzate dalla stessa.

 

Lorenzo Spurio - Presidente del Premio

Michela Zanarella - Presidente di Giuria

Stefano Vignaroli - Presidente Euterpe APS

                             


mercoledì 17 maggio 2023

Le farfalle voleranno sulle tele e nelle poesie


Domenica 21 maggio alle ore 17.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma l’evento “Le farfalle voleranno sulle tele e nelle poesie” di Mario Pino Toscano.  Musiche di Gianluca Toscano. Interverranno: Mario Pino Toscano con i poeti Alessandro Ristori, Abner Tomas Viera Quezada, Nuccio Castellino, Rosario Napoli, Giacomo Adinolfi, Aleandro Fusco, Angela Donatelli, Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Erminia De Paola, Francesca Liani, Anna Lisa Bel, Gabriella Giuliani, Maria Poerio, Patrizia Palombi, Maria Flavia Del Curatolo, Alessandra De Micheli, Anna Luce Buffone, Elisabetta Petrolati, Anna Avelli, Maria Teresa Stella. Ospiti: Angelo Blasetti, poeta, Andrea D’Onofrio, imitatore, Carmen della Rocca, attrice, Mario Focardi, attore, Sacha Proietti, fotografo, Gaspare Maniscalco, maestro di violino, Eleonora Aleascio, direttrice della Casa delle Farfalle, Roma.

A Interno 4 la presentazione dei libro di Giusy Masi


Sabato 20 maggio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma la presentazione dei libri “Ho salvato mia madre” e “Dall’inferno al paradiso” di Giusy Masi. Interverranno: Maria Eleonora Ummarino, psicologa clinica, relatrice, Renata Tacus, scrittrice, relatrice, Giulia Petrangeli, psicologa perinatale e dello sviluppo, Giusy Masi, scrittrice. Presenta Chiara Pavoni.

martedì 16 maggio 2023

Storie allo specchio e Caro Marx, ancora ti penso


Venerdì 19 maggio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma si terrà la presentazione dei libri “Storie allo specchio” di Cinzia Polidori e “Caro Marx, ancora ti penso” di Claudio Ravasio. Interverranno: Evaldo Cavallaro, psicoterapeuta, Lucia Del Prete, relatrice, Anna Renata Juzefowicz, relatrice, Cinzia Polidori, scrittrice, Claudio Ravasio, scrittore, presenta Chiara Pavoni.

mercoledì 10 maggio 2023

Seduzione: fascino naturale, ipnosi o magia?


Domenica 14 maggio alle ore 18.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma si terrà l’incontro “Seduzione: fascino naturale, ipnosi o magia?”. Interverranno: Evaldo Cavallaro, psicoterapeuta, esperto di ipnosi regressiva e cultura esoterica, Renato Moriconi, psicologo e ipnotista, Alberto Umbrella, scrittore e tanghero, Giuliana Manca, tanghera, Jaset Nair, Amira, Farida, Naima, Shalimar Nur, Belly Dancer.

martedì 9 maggio 2023

Trilussa, il Vate di Roma


Sabato 13 maggio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Trilussa il Vate di Roma” scritto e diretto da Patrizia Audino. Interpreti: Patrizia Audino, Edoardo Terzo, musiche di Edoardo Terzo. Presenta Chiara Pavoni. Seguirà serata danzante “Si balla ma non si sballa”.

giovedì 4 maggio 2023

Ma tu, tu sei la pianta


Dai versi di Rainer Maria Rilke “Ma tu, tu sei la pianta” prende forma il reading ideato da Chiara Pavoni con la collaborazione di Michela Zanarella dedicato alla figura materna che si terrà a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma domenica 7 maggio alle ore 19. Esposizione di opere pittoriche e lettura di poesie.

martedì 2 maggio 2023

Sinfonia di maggio


Venerdì 5 maggio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma un nuovo appuntamento con ESPERART di Flora Rucco per la serata artistica della rassegna ‘Trascendenze’ dedicata agli artisti nati sotto il segno del Toro.

venerdì 28 aprile 2023

Le Spartane a Interno 4


Domenica 30 aprile alle ore 17.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Le Spartane” di Atena Alexandra, per un nuovo modello di femminilità tra forza e dolcezza.

mercoledì 26 aprile 2023

Tutte le creature sotto il segno del cielo


Sabato 29 aprile alle ore 20.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Tutte le creature sotto il segno del cielo – ascoltare gli animali”. 
Interverranno: Carlo Terrenzio, scrittore, Fabio Di Marcantonio, petphotography, Giulia De Fazio, osteopata animali, Franco Libero Manca, Associazione Vegan Animalista, Francesca Laiacona, medico veterinario. Capi dipinti e maschere di Barbara Maresti indossati da: Giulia Ruggeri, Stella Marini, Cristina De Felici. Presenta Chiara Pavoni, attrice. 

martedì 18 aprile 2023

Guarire con gli antichi dei


Sabato 22 aprile alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 la presentazione del libro di Riccardo Cecchini “Guarire con gli antichi dei” Il Pagan Healing. Interverrà Concetta Di Benedetto, counselor olistica al tamburo sciamanico. Presenta Chiara Pavoni, con la partecipazione di Evaldo Cavallaro, psicoterapeuta esperto di ipnosi.

venerdì 14 aprile 2023

Donne come fiori


Domenica 16 aprile alle ore 18.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Donne come fiori” a cura della critica d’arte Donatella di Francia Cordopatri. Interverranno: Anna Terenzi, pittrice, Annunziata Candia, poetessa, pittrice, Dominga Pascali, pittrice, Stella Arricale, pittrice, Francesca Ferretti, pittrice, Laura Egidi, pittrice, poetessa, Norma Valenti, pittrice, poetessa.

mercoledì 12 aprile 2023

Sinfonie di aprile


Sabato 15 aprile alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma per “Sinfonie di aprile” serata della rassegna di arte e cultura “Trascendenze” in collaborazione con Esperart di Flora Rucco si incontreranno gli artisti del segno dell’ariete, primo segno dello Zodiaco, governato da Marte e Plutone, segno maschile, il cui elemento è il fuoco.

giovedì 30 marzo 2023

"Mestiere di osso" e serata danzante a Interno 4


Sabato 1 aprile alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Mestiere di Osso” lettera teatrale di Alberto Macchi con Giuseppe Castelluzzo, Edoardo Terzo, Patrizia Audino. Presenta Chiara Pavoni.

mercoledì 29 marzo 2023

Tutti i colori del buio: il libro di Giovanni Giannantonio a Interno 4


Venerdì 31 marzo alle ore 20.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Tutti i colori del buio”, un libro di Giovanni Giannantonio. Improvvisazioni sonore con la musica di Marco Salvatori (Moonian Project, sintetizzatori), Valerio Michetti (percussioni). Voce recitante: Chiara Pavoni. Interverrà l’autore con Orietta Petrignani. Presenta l’attrice Chiara Pavoni. Aperitivo letterario.

giovedì 23 marzo 2023

Caro amico ti scrivo: un reading in ricordo di Emiliano Scorzoni


Domenica 26 marzo alle ore 19 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma un reading in ricordo di Emiliano Scorzoni, poeta romano, recentemente scomparso. Ha cominciato a scrivere, per esigenza, alla soglia dei 40 anni. È presente in varie antologie tra cui Take Care, Ciò che Caino non sa, Divagazioni d'arte e Solidarietà in poesia di Dora Millaci, e molte altre.

sabato 18 marzo 2023

Isabella Michela Affinito sulla plaquette poetica lorchiana di Lorenzo Spurio

Recensione al libro di poesie di Lorenzo Spurio, dal titolo: “ TRA GLI ARANCI E LA MENTA – Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca”, Collana L’Appello – Poetikanten Edizioni dell’Associazione Culturale Ilfilorosso di Rogliano (CS), Seconda edizione Anno 2020, Euro 10,00, pagg. 65.



«[…] Lungo una strada va/ la morte incoronata/ di fiori d’arancio appassiti./ Canta e canta/ una canzone/ sulla chitarra bianca,/ e canta, canta, canta.// Sulle torri gialle/ tacciono le campane.// Il vento con la polvere/ compone prore d’argento.» (Dalla poesia Clamore di Federico García Lorca, tratta dal libro monografico n°5 Federico García Lorca – POESIE, Collana “La Grande Poesia – Corriere della Sera”, Edizione speciale per il Corriere della Sera, RCS Quotidiani S.p.A. di Milano, Anno 2004, pag.49).

L’omaggio poetico che il saggista scrittore critico letterario della provincia di Ancona, Lorenzo Spurio, ha voluto dedicare a uno dei più importanti personaggi della letteratura spagnola del primo Novecento, Federico García Lorca (1898-1936), assomiglia alla magistrale e temeraria entrata dell’abile surfista nella galleria d’acqua provvisoria dell’onda ‘perfetta’, fino a percorrerla tutta prima del suo rovescio sulla superficie marina.

Gli aranci sono in riferimento alle terre calde che li producono, terre assolate dove gli inverni sono miti come la nostra Italia del Sud, le regioni mediterranee, piuttosto che la Spagna dove sul finire dell’Ottocento nacque, nei pressi di Granada in Andalusia (zona della Spagna meridionale) colui che divenne il poeta e non solo, Federico García Lorca, della vita con tutte le sue inquietudini soprattutto imbevuta di pianto e di sangue, di paesaggi coi suoi fiori frutti e plurimi colori, di giustizia mancata e di surrealismo che s’andava affermando in quegli anni del secolo moderno – lo scrittore andaluso fu amico fraterno dell’artista catalano inquieto e stravagante surrealista, Salvador Dalì, a cui destinò la sua prosa poetica titolata Ode a Salvador Dalí.

La menta perché probabilmente in mezzo a tanta inclemente arsura di terre infuocate dai raggi solari, essa come erba aromatica rappresenta la freschezza dei luoghi umidi dove nasce e così la figura eroica-letteraria dello stesso Lorca si staglia dal gruppo dell’oltre la decina di liriche che il poeta Lorenzo Spurio ha composto per Egli, morto prematuramente all’età di trentotto anni e che fece parte della memorabile “Generazione del ‘27” all’indomani dell’instaurazione del regima franchista contro la Repubblica dando il via alla guerra civile durata fino all’aprile 1939; cosicché il 19 agosto 1936 venne crudelmente fucilato il poeta Lorca dai sostenitori del dittatore Generale Francisco Franco (solo dopo la morte di quest’ultimo nel 1975 finalmente la produzione letteraria di García Lorca ha potuto meritare la divulgazione e il mondiale riconoscimento) a qualche chilometro da Granada, allacciandosi idealmente al celebre dipinto del precedente artista spagnolo ritrattista della famiglia reale di Carlo V, Francisco Goya, del 1814 titolato Fucilazioni del 3 maggio.

Dicevamo della rassomiglianza con l’immagine del provetto surfista perché i versi di Lorenzo Spurio diffondono un equilibrio perfetto in sintonia con quelli di Federico García Lorca: nel versificare la territorialità, gli ambienti caldi andalusi di Lorca il poeta delle Marche s’è unito all’universale respiro letterario ardente lorchiano fatto di attimi stillanti musicalità, dramma, simbolismo, surrealismo, ermetismo, passione lacerante e lacerata da improvvisi colpi di scena tra cui, fra i tanti, la morte per ferimento alle cinque della sera durante l’esibizione tipica spagnola, la corrida, dell’altro suo carissimo amico torero Ignacio Sánchez Mejías, a cui dedicò una lunghissima struggente poesia (1935), divisa in quattro parti, carica di valori correlati alla vita stessa fatta di dolore e di lotte.

Così ha composto il poeta Spurio in relazione a quell’episodio: «[…] Nelle tribolazioni invereconde e nella polvere/ paraventi di luna che fugge alla notte/ incunaboli di dolore in tabernacoli di pianto/ il fluido rosso fondamento di sacrificio.// Nelle cuevas gitane l’umidore sembrò placarsi;/ quella sera la luna non si presentò/ talmente impaurita preferì nascondersi/ ma alle cinque, tu, dov’eri? » (Dalla poesia La luna si nasconde, pagg.18-19).

Per comprendere appieno i testi poetici della silloge in questione dell’autore iesino, bisogna prima conoscere la breve eppure complessa esistenza del poeta Federico García Lorca, che crebbe in una famiglia dove non c’erano problemi economici dato che il padre era un ricco possidente terriero e la madre, seconda moglie, era insegnante ma di salute cagionevole per cui il piccolo Federico venne allattato dalla moglie del responsabile di un’azienda agricola, che aveva il compito di controllare i subalterni, e forse soprattutto per questo il poeta da adulto divenne il propugnatore del concetto d’uguaglianza tra gli uomini: dai gitani ai negri, agli ebrei, alla gente più umile…

La madre lasciò l’insegnamento per dedicarsi con cura all’educazione del figlio, trasmettendogli l’amore per la musica (il pianoforte) e stimolandogli una grande sensibilità, anche perché Federico García Lorca nacque sotto il Segno zodiacale d’Aria dei Gemelli, il 5 giugno 1898 a Fuente Vaqueros, votato alla parola, ai viaggi, alla curiosità, al protagonismo con già una platea interiore pronta ad applaudirlo, all’amicizia, alla novità sotto tutti i punti di vista.

La corrente surrealista, in ambito artistico e letterario, si fece largo dopo il primo decennio del Novecento in Francia, a proposito del poeta scrittore critico d’arte, Guillaume Apollinaire (1880-1918), che usò per primo il termine sur-réalisme e man mano entrarono a farne parte le teorie inerenti l’inconscio grazie specialmente alla psicoanalisi di Sigmund Freud, l’immaginazione liberata dalla ragione, la casualità, il sogno e in Spagna uno dei più importanti pittori surrealisti fu, appunto, Salvador Dalí, ammiratore sin dall’epoca universitaria di Lorca, il quale prima si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza poi passò a quella di Lettere, insieme al regista Luis Buñuel e un’altra importante amicizia di García Lorca fu quella col poeta cileno Pablo Neruda, più giovane di lui di sei anni e che visse fino al 1973, conosciuto a Buenos Aires e rivisto a Madrid nell’ultimo paio d’anni della sua breve esistenza.

Federico García Lorca fece anche molto teatro – andò in giro per i villaggi sperduti della Spagna con la compagnia teatrale ambulante La Barraca – scrivendo opere ispirate agli usi e costumi della sua Spagna fortemente legata alle tradizioni punzonate dalla condizione di subalternità della donna, le tragedie familiari dovute anche alla difesa dell’onore, le promesse da mantenere, l’amore contrastato e la morte sempre in agguato, che poi negli ultimi tempi evolse in una drammaturgia difficile da rappresentare perché assorbito dal mulinello surrealista.

«[…] La mia dimora è l’ambiente, l’anziano ulivo,/ l’oliva e la screpolata corteccia, la radice/ magnifica e atroce e la foglia a forma di lancia:/ cercatemi là, non lontano dal limoneto nauseante/ dove sosto ad abbeverarmi del nettare acido/ per tornare a vagare nei dintorni confusi/ e abitare smanioso ogni luogo del campo. » (Dalla poesia Non lontano dal limoneto, pagg.49-51).

 

Isabella Michela Affinito

 

 

 

 

 

 

mercoledì 15 marzo 2023

Papà, radice e luce


Dai versi di Maria Luisa Spaziani “Papà, radice e luce” prende forma il reading poetico dedicato al padre, organizzato da Chiara Pavoni con la collaborazione di Michela Zanarella. Molti sono i poeti del passato che hanno dedicato versi alla figura paterna.

venerdì 10 marzo 2023

Mestiere di sveglia


Domenica 12 marzo alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Mestiere di sveglia”, melologo teatrale di Alberto Macchi. Con Patrizia Audino, Edoardo Terzo, Angela Soltys, Giuseppe Castelluzzo. Presenta: Chiara Pavoni.

mercoledì 8 marzo 2023

Mai più invisibili


Domenica 12 marzo alle ore 17 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma il reading poetico “Mai più invisibili” e la presentazione della raccolta di poesie “Nero crescente” di Patrizia Baglione, edito da RP Libri. Relatrice Michela Zanarella. Nella poesia di Patrizia Baglione un alone sottile di amore e di morte attraversa ogni singola poesia, finanche la più speranzosa e primigenia.

lunedì 6 marzo 2023

Inchiostri al femminile


Sabato 11 marzo alle ore 18 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma "Inchiostri al femminile" autrici a confronto. Interverranno: Lara Di Carlo, editrice; Antonella Colonna Vilasi, scrittrice; Emanuela Maria Marrone, scrittrice; Liselotte Parisi, scrittrice.

venerdì 3 marzo 2023

Sinfonie di marzo


Domenica 5 marzo 2023 alle ore 17 in via della Lungara 44 a Roma, nel salotto culturale di Chiara Pavoni, per la rassegna Esperart di Flora Rucco “Sinfonie di marzo” serata artistica della Rassegna di Arte e Cultura “Trascendenze” e Associazione Culturale La Scena Corsara presentano l’evento “Una lucciola, mi ricorda la mia indanzia!”, dedicato agli artisti nati sotto il segno dei pesci. Con la presenza della Compagnia VisBallet diretta da Eugenia Morosanu.

giovedì 2 marzo 2023

Di quell’amor ch’è palpito


Sabato 4 marzo alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma l’Associazione culturale La Scena Corsara presenta “Di quell’amor ch’è palpito” con la compagnia VisBallet diretta da Eugenia Morosanu. Interverranno: Sara Pastore (attrice, soprano), Stefania Severi (critico d’arte), Alberto Umbrella (regista di opere liriche), Paola Di Silvestro (artista), Osvaldo Bisello (musicista), Veronica Paredes (poetessa, ambasciatrice di pace).

Il tempo è un'invenzione della mente


Venerdì 3 marzo alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Il tempo è un’invenzione della mente”. Interverrà Manuela Minelli, autrice del libro. Presenta Chiara Pavoni. La silloge di poesie “Il Tempo è un’invenzione della mente”, impreziosita dalle opere pittoriche del giovane artista Lorenzo Luci, capaci di trasportare chi sfoglia le pagine di questo libro in un mondo fantastico e   certamente non banale, contiene una cinquantina di poesie, raccolte in capitoli che parlano di Amori, Assenze, Naturae, Proteste e Rinascite.

martedì 28 febbraio 2023

L'arte di vivere con gli occhi dei tarocchi


Domenica 5 marzo 2023 alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma "L'arte di vivere con gli occhi dei tarocchi" una serata per conoscere e amare il mondo dei Tarocchi di Marsiglia, strumento di evoluzione umana e connessione divina, con Vera Bassmaji, artista, counselor per la trasformazione, tarologa.

mercoledì 22 febbraio 2023

EsperiMenti e Karaochiaramo a Interno 4


Un fine settimana carico di eventi a Interno 4 in via della Lungara 44, Roma. Sabato 25 febbraio alle ore 19.30 "Esperimenti" Scrivendo e Poetando a cura di Manuela Minelli e Vanna Alvaro, con racconti e poesie di Vilma Bertagna, Giuseppe Ciniglio, Rosana De Filippis, Rita Papadia, Veronica Paredes, Elisabetta Pamela Petrolati, Valentina Petrolati.

martedì 21 febbraio 2023

Mai più guerre


Venerdì 24 febbraio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Mai più guerre” mostra fotografica di Massimo Sciacca, mostra d’arte di SerGiotto, reading di poesia con: Vanna Alvaro, Flora Rucco, Manuela Minelli, Marsia Bambace, Gilles Roux, Alessandra Carnovale, Veronica Paredes, Alidoro Catocci, Luciana Raggi, Francesca Liani, Giuseppe Gorga, Nuccio Castellino, Victoria Suriani, Italo Spada, Maria Francesca Maineri, Erminia De Paola, Vera Faja Bassmaji, Jean Bassmaji, Lucia Izzo,

giovedì 16 febbraio 2023

Sinfonie di febbraio: arte sotto il segno dell’acquario


Domenica 19 febbraio alle ore 18 a Interno 4 in via della Lungara 44, Roma, il secondo appuntamento dell'anno con la rassegna di arte e cultura 'Trascendenze' in collaborazione con Esperart di Flora Rucco “Sinfonie di febbraio”, una serata dedicata agli artisti nati sotto il segno dell’acquario. Nello zodiaco è originale, indipendente, sognatore, con un grande bisogno di libertà, paziente e comprensivo.

martedì 14 febbraio 2023

A cavallo del sogno: recital di Edoardo Terzo


Venerdì 17 febbraio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma "A cavallo del sogno" recital dell’attore Edoardo Terzo. Interverrà Patrizia Audino con poesie di Trilussa, ospite della serata Fabrizio Giannini, accompagnato alle chitarre da Sergio Pennisi, presenterà alcuni brani del suo nuovo album “La mia periferia”.

mercoledì 8 febbraio 2023

Il mare brucia le maschere


Dalla poesia di Giorgio Caproni “Il mare brucia le maschere” prende forma il reading dedicato alle maschere ideato da Michela Zanarella con Chiara Pavoni a Interno 4 in via della Lungara 44 Roma domenica 12 febbraio alle ore 17.

domenica 5 febbraio 2023

Chiara Pavoni a Colleferro per 'I Colori della Musica' prima edizione del Mese Internazionale della Cultura


Al via
domenica 5 febbraio dalle ore 17 presso lAuditorium di Colleferro (Roma) “Fabbrica della Musica” il progetto “I Colori della Musica, prima edizione del Mese Internazionale della Cultura. L’iniziativa con il Patrocinio del Comune di Colleferro è sovvenzionata dalla Regione Lazio, dall’APS Filarmonica Città di Colleferro e dalla Galleria Art Saloon di Ariccia. Da domenica si susseguiranno eventi culturali e concorsi a premi, rivolti soprattutto ad artisti non  professionisti, di provenienza nazionale ed internazionale.

mercoledì 1 febbraio 2023

Hic et nunc (a) il poetico incontro (inconscio) del qui ed ora (o del qui e mai)


Sabato 4 febbraio 2023 alle ore 18 a Interno 4 in via della Lungara 44 Roma "Hic et nunc (a) il poetico incontro (inconscio) del qui ed ora (o del qui e mai)”. Interverranno gli autori Imma J. Ferrero e Nicola Foti. Musiche di Amedeo Morrone. Presenta l’attrice Chiara Pavoni.

martedì 24 gennaio 2023

Artisti all'Opera


Continuano gli appuntamenti nel salotto culturale di Chiara Pavoni nel cuore di Trastevere a Roma. Domenica 29 gennaio alle ore 17 in via della Lungara 44 una serata tutta dedicata all’Opera Lirica tra poesie, arte e performance. Il "recitar cantando", cioè la rappresentazione teatrale in cui gli attori cantano accompagnati da un'orchestra sarà il tema dell’evento in cui gli artisti esprimeranno la loro creatività.

venerdì 20 gennaio 2023

Premio Otto milioni 2022


Domenica 22 gennaio alle ore 18 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma si terrà la cerimonia del premio Otto milioni 2022 promosso da DILA Da Ischia L'Arte con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio. Saranno premiati i cinque primi classificati delle quattro sezioni del concorso: Angela Maria Tiberi, Artur Gevorgyan, Chiara Pavoni, Clementina Petroni, Elisabetta Petrolati, Fabaries Vasquez, Giuseppe Lorin, Liga Sarah Lapinska, Luciana Capece, Mauro Paolo Montacchiesi, Milena Petrarca, Sandra Švarca, Sergey Kyrychenko, Sulumbek Idrisov, Vija Laganovska – Birkova. In tale occasione sarà presentata l’antologia collegata al premio “Isole nuove – 2022”.

mercoledì 18 gennaio 2023

"Dialettando in Poesia": domenica 22 gennaio a Senigallia (AN) un evento interamente dedicato alla poesia dialettale

 



In occasione della Giornata Mondiale del Dialetto e delle Lingue Italiane istituita dall’Unione delle Pro Loco Italiane (UNPLI) che annualmente si celebra il 17 Gennaio, l’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi ha deciso di ideare e promuovere un incontro interamente dedicato ad alcuni dei numerosi dialetti della regione Marche e non solo.

L’iniziativa, voluta e organizzata da Lorenzo Spurio (critico letterario e Presidente Euterpe APS) e Franco Patonico (poeta dialettale e in lingua), è intitolata “Dialettando in Poesia” e avrà luogo nel pomeriggio di domenica 22 gennaio a partire dalle ore 16:30 presso Palazzetto Baviera a Senigallia (AN).

Qualche anno fa lo scrittore Marcello D’Orta – celebre per il romanzo “Io speriamo che me la cavo” – su “La Gazzetta del Sud” ebbe a scrivere: “Il dialetto nasce dentro, è lingua dell'intimità, dell'habitat, "coscienza terrosa" di un popolo, sta all'individuo parlante come la radice all'albero; nasce nella zolla, si nutre nell'humus, si fonde nella pianta stessa. È, insomma, l'anima di un popolo”. Questa giornata secondo gli organizzatori dell’evento va in questa direzione, con il grande entusiasmo di coltivare quelle radici importantissime che tutti, chi più chi meno, ci connotano.

La serata sarà presentata e condotta dal dicitore e attore teatrale Mauro Pierfederici e, dopo i saluti e le introduzioni dei due organizzatori, Lorenzo Spurio e Franco Patonico, vedrà intervallarsi una serie di poeti delle nostre Terre Plurali, le Marche, che daranno lettura a loro componimenti in dialetto.

Lo studioso di dialetto senigalliese Andrea Scaloni, già autore del volume “Grammatica senigalliese” pubblicato in seconda edizione da Ventura Edizioni nel 2014, terrà un breve intervento dal titolo “Il senigalliese tra i dialetti delle Marche Settentrionali”.

Il reading poetico vedrà la presenza di un vasto numero di poeti impegnati a declamare nel proprio dialetto: in senigalliese per Elvio Angeletti, Antonella Brugiatelli, Rolanda Brugiatelli, Antonietta Calcina, Elisabetta Freddi, Letizia Greganti, Marisa Landini, Antonio Maddamma, Mauro Mangialardi, Franco Patonico, Simona Riccialdelli e Maria Pia Silvestrini; in jesino Marinella Cimarelli e Lorenzo Spurio, in chiaravallese Fiorina Piergigli, in anconitano Maria Gabriella Ballarini, Luciano Gennaretti, Marinella Giampieri e Orietta Palanca, in fanese Elvio Grilli, in marottese Daniela Gregorini, in pesarese Emilio Melchiorri, in matelicese Ennio Donati, in versiliese Anna Maria Berni e in messinese Vincenzo Prediletto.

Durante il nutrito evento si darà spazio anche alla rievocazione di alcuni noti poeti vernacolari della nostra Regione che ci hanno lasciato per mezzo della lettura di loro componimenti e l’intervento dei familiari che contribuiranno a tracciarne un breve ricordo. Verranno ricordati la poetessa Cesarina Castignani Piazza (1946-2021), voce del vernacolo anconitano; il poeta e fotografo senigalliese Rino Girolimetti (1924-2001), la maestra e cantora della comunità di Scapezzano Rina Fratini (1930-2021) e Giuseppe Terenzi (1927-2015) indimenticata anima del dettato popolare fabrianese.

Alcune letture saranno eseguite da Leonardo Marcheselli mentre gli interventi canori saranno a cura di Patrizia Graziosi, quelli musicali a cura di Giovanni Forace.

L’evento è organizzato con il Patrocinio del Comune di Senigallia e della Provincia di Ancona ed è stato inserito all’interno delle celebrazioni per la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali riconosciute dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italiane) sul cui sito è presente la scheda di illustrazione e diffusione della giornata organizzata da Euterpe APS a Senigallia.

 

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963